Azione Cattolica di Monte Olimpino

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AZIONE  CATTOLICA  ITALIANA

Parrocchia di Monte Olimpino

AZIONE CATTOLICA: PASSATO, PRESENTE. FUTURO

 IL PASSATO

La vita dell’Azione Cattolica nella nostra Parrocchia parte da lontano, dagli inizi del secolo scorso, quasi contemporanea alla nascita dell’Azione Cattolica diocesana. Nell’autunno del 1919 con Armida Barelli – figura luminosa della nostra storia e fondatrice con padre Agostino Gemelli dell’Università Cattolica del Sacro Cuore – prese avvio a Milano la Gioventù Femminile di Azione Cattolica. Anche un buon numero di ragazze di Monte Olimpino aderì con entusiasmo all’ideale di apostolato proposto dalla Barelli dando vita in parrocchia alla nuova associazione della Gioventù Femminile di Azione Cattolica, dalla quale nacquero poi le sezioni minori delle Giovanissime, Aspiranti, Beniamine e Piccolissime L’Azione Cattolica si faceva carico dell’educazione delle giovani generazioni attraverso un cammino specifico per le varie età, da attuare di domenica in domenica con le adunanze – aperte anche alle giovani non iscritte – il gioco, il canto, il giornalino murale, le recite, le scampagnate a piedi nei dintorni, iniziative di coinvolgimento del quartiere, in particolare giovani e bambini. Si tenevano corsi di esercizi spirituali e giornate di ritiro, si studiava il catechismo che si concludeva poi ogni anno con la gara catechistica: nella sala delle Associazioni fa ancora bella mostra di sé un diploma al merito conseguito dalle giovani della Parrocchia di San Zenone in Monteolimpino nell’anno pastorale 1957/1958. L’oratorio, curato dalle Madri Canossiane era frequentatissimo: gioco, studio e preghiera, alternandosi, costituivano momenti preziosi di crescita spirituale ed umana. Sempre aiutate dalle Madri Canossiane le ragazze imparavano a confezionare indumenti per le Chiese povere e per le Missioni; su consiglio di Don Mario Lenzi si formò il Gruppo Missionario, ancora oggi molto attivo e benemerito in Parrocchia. In quegli anni, dalle file della Gioventù Femminile di A.C. sono sorte numerose vocazioni religiose e si sono formate bellissime famiglie. Nel 1948, in occasione del trentesimo anno di fondazione, si organizzò un pellegrinaggio a Roma dove si vissero giornate di entusiasmo e di gioia, culminate con l’udienza dal Papa. Nel frattempo l’11 ottobre del 1946, dopo due anni di preparazione, veniva emanato un nuovo statuto in base al quale l’A.C. a livello nazionale, diocesano e parrocchiale risultava costituita – in base al sesso e all’età – da quattro “Rami”: Unione Uomini, Unione Donne, Gioventù Maschile e Gioventù Femminile: l’A.C. in parrocchia non era più una “prerogativa” soltanto “femminile”. Divennero significativi e preziosi per tutta la comunità il lavoro assiduo e la testimonianza di alcuni uomini – tra i quali si distinsero e desideriamo qui ricordare con riconoscenza Carlo Camponovo, Camillo Galli, Giuseppe Negrini, Primo Porta, Lino Savogin, Giulio Villa – diffondendo con amore e coraggio lo Stile Associativo basato sui tre pilastri di Preghiera, Azione, Sacrificio. Nel 1965, dopo il Concilio Vaticano II – che con il decreto “Apostolicam Actuositatem” ha delineato ruoli e responsabilità dei laici nella Chiesa – l’Azione Cattolica si è dotata di un nuovo statuto, nel quale è scomparsa la distinzione per sesso e i quattro “Rami” hanno lasciato il posto a due “Settori” – uno per gli Adulti e uno per i Giovani – e ad una Struttura Unitaria rappresentata dall’Azione Cattolica Ragazzi (A.C.R.).

 IL PRESENTE

All’A.C. della nostra parrocchia aderiscono 35 adulti, con assoluta preponderanza della terza età (età media 71 anni) e 8 nuclei famigliari: in totale circa 80 associati. «“Far incontrare il Vangelo con la vita”: questa è la splendida avventura che Giovanni Paolo II ha indicato all’Azione Cattolica nel corso dell’Assemblea straordinaria del settembre 2003. Queste parole meglio di altre descrivono uno dei tratti più forti della vocazione laicale, quello di tenere insieme dimensioni apparentemente inconciliabili: vita e fede, mondo e Chiesa, locale e universale» (progetto formativo A.C.I. – art. 3) Formazione e servizio sono quindi gli elementi mediante i quali l’A.C. vive e manifesta il proprio carisma. Quanto alla Formazione:

  • L’attenzione ai “Piccolissimi” Nel 2012 nasce dall’azione cattolica, per poter rispondere alla nuova proposta di iniziazione cristiana della Diocesi, l’idea di coinvolgere nell’educazione alla Parola i piccolissimi (0-6 anni) con le loro famiglie. Come ci ricorda il documento dei Vescovi italiani EDUCARE ALLA VITA BUONA DEL VANGELO, “ogni famiglia è soggetto di educazione e di testimonianza umana e cristiana. La famiglia va dunque amata, sostenuta e resa protagonista attiva dell’educazione non solo per i figli, ma per l’intera comunità cristiana”. Sollecitata da questo amore, l’Azione Cattolica sceglie di condividere il cammino nella fede con quanti desiderano donare una vita buona, bella e piena che permetta ai figli di crescere in “età, sapienza e grazia”. La proposta viene accolta e così si inizia in Parrocchia nell’anno 2012/2013 e fino ad oggi con il desiderio di proseguire. Pochi incontri annuali dalle Madri Canossiane con una buona risposta da parte di alcune famiglie. Gli incontri hanno avuto fino ad ora il seguente svolgimento: invocazione dello Spirito, lettura della Parola di Dio, breve riflessione e “laboratorio” per i piccoli, riflessione con Don Tullio per i genitori.
  • Per il Gruppo Adulti sono previsti incontri mensili aperti a tutta la Comunità parrocchiale; vengono esaminati e discussi gli argomenti proposti dal testo ricevuto dall’A.C nazionale; l’adulto che compie questo cammino viene invitato a rileggere le proprie domande profondamente umane (sogni, desideri, progetti) in un confronto serrato con Gesù e insieme alla comunità cristiana per percorrere una strada continua, sempre nuova, di conversione. Non viene mai meno il contributo di Don Tullio, nostro Parroco e Assistente.
  • L’Azione Cattolica ha desiderato e realizzato per parecchi anni incontri domenicali mensili, per le Famiglie, preceduti dalla S. Messa. Dopo il pranzo comunitario seguivano incontri formativi per bambini, ragazzi e genitori. Oggi queste domeniche sono ancora desiderate e condivise da numerose famiglie della Parrocchia.
  •  Vengono sistematicamente proposti gli Esercizi spirituali e le diverse iniziative – giornate di formazione, scuole associative, campi estivi ecc. –  organizzate dall’Azione Cattolica diocesana: a questo riguardo, per la verità, le nostre adesioni sono minime.
  • Non è purtroppo presente l’Azione Cattolica Ragazzi; mancano gli educatori.

Quanto al Servizio, compatibilmente con le forze disponibili, l’Azione Cattolica contribuisce fattivamente alla organizzazione e alla gestione della vita della Parrocchia. Suoi aderenti sono presenti nella Commissione Economica, in Oratorio e nei vari Gruppi: Catechisti, Cammino di preparazione al matrimonio, Volontariato Vincenziano, Missionario, Liturgia, Cantoria, Cura arredi sacri, pulizia della chiesa, buona stampa ecc.

 IL FUTURO

La ristrutturazione dell’assetto territoriale della Diocesi, con la creazione dei Vicariati, può rappresentare anche per l’Azione Cattolica una significativa occasione di rilancio e di offerta della sua proposta, aiutando le Parrocchie nell’aprirsi a una dimensione più grande e, per certi versi, forse più adatta ai segni dei tempi che richiedono coraggio e fermezza, coerenti con la responsabilità che tocca a ogni cristiano nell’annunciare e testimoniare il Vangelo. Siamo in ciò confortati e motivati anche dalla parola del nostro Vescovo: nel piano pastorale “Il Maestro è qui e cammina con noi” ci dice: “Penso all’Azione Cattolica per il futuro e non solo per il suo lodevole passato. Per questo invito …….. a riflettere a tutto campo con e sull’Azione Cattolica, per riposizionarla adeguatamente nelle comunità con la sua originale presenza e missione”. Riguardo al nostro Vicariato, l’Azione Cattolica è presente soltanto nella nostra Parrocchia. Si tratterà, con la imprescindibile collaborazione dei sacerdoti, di trovare i tempi e i modi più opportuni perchè l’Azione Cattolica possa essere conosciuta nelle sue linee fondamentali, sperimentata, compresa e infine accolta e desiderata.   Maria, Madre nostra, ci protegga sempre e interceda per noi. Monte Olimpino, maggio 2015

QUALCHE NOME nella nostra storia
Parroci, nostri Assistenti di Azione Cattolica nel corso degli anni, ai quali va la nostra filiale riconoscenza:

don Ettore Civati
don Faustino Clerici
don Giovanni Zaboglio
don Lorenzo Giampedraglia
don Mario Lenzi
don Gianvittorio Tajana
don Tullio Salvetti.

Presidenti di Gioventù femminile fino al 1965:

Rita Guglielmetti
Giulia Massina
Irma Antonelli
Gemma Rivolta
Vanda Roncoroni.

Presidenti dopo lo statuto del 1965:

1971 – 1974 Cesare Luini
1974 – 1977 Faustino Marazzi
1977 – 1980  Ettore Camponovo
1980 – 1986 Angela Molteni
1986 – 1995 Angelo Bianchi
1995 – 2001 Luigi Toschi
2001 – 2007 Rita Villa Bioni
2007 – 2013 Rosaria Di Gioia Villa
2013 – ……… Katia Brunetti Gelso

Ma vogliamo anche ricordare la numerosa schiera di uomini, donne e ragazzi di A.C. che hanno lasciato indelebili tracce di bene nella nostra storia parrocchiale, partecipando al disegno di Dio e spronandoci con il loro esempio.

Per qualsiasi necessità è possibile fare riferimento anche a Don Tullio, Parroco di Monte Olimpino, al n° 031.54.19.77

 

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