Gruppo Missionario di Monte Olimpino: I Missionari

Cuore  colorato

La comunità di Monte Olimpino e il suo Gruppo Missionario possono essere fieri di aver dato i natali a delle autentiche eroiche figure di missionari:

 

Madre Ines Tettamanti – Canossiana

Partita giovanissima nel 1929 per la Cina si dedicò agli ammalati e dopo l’espulsione continuò il suo apostolato a Hong Kong, poi a Macao dove concluse la sua missione nel 1998, dopo 70 anni di esemplare zelo missionario fra i carcerati, i poveri, i portatori di handicap e i bambini abbandonati; malgrado l’età avanzata, piena sempre di santo fervore ed entusiasmo giovanile.

 

Padre Ettore Frigerio – Salesiano

(da un piccolo stralcio di una nota biografica della sua Congregazione)

“Nei novembre 1928 salpava da Genova la seconda spedizione per il Siam. Fra quel gruppetto di giovani c’era il nostro Ettore, appena diciottenne. Nel 1939 riceve l’ordinazione sacerdotale: giovane e pieno di forze si sposta a piedi a cavallo su tutto il nord-est delle Thailandia. Non c’erano strade, non c’erano mezzi di comunicazione, c’era solo l’attrattiva delle anime che dava l’elasticità alle sue gambe.

I suoi superiori Io incoraggiano e gli affidano sempre nuove responsabilità: Scuole, Chiese, Seminari sorgono grazie al suo lavoro di pioniere, è una vera locomotive umana che traina con tutte le sue forze senza mai lamentarsi. Tanti furono I pericoli che incontro, come tutti i grandi annunciatori del Vangelo. L’ultima brutta esperienza l’ebbe quasi ottantenne quando una notte fu assalito da un malvivente che con un randello lo colpi pesantemente alla testa, si riebbe, me la sua vista rimase offesa per sempre.

Gli ultimi anni li trascorse a Hua-Him, in mazzo ai giovani aspiranti, come confessore.

La sua morte avvenne il 2 agosto 1999 con la partecipazione di migliaia di persone ai funerali”

 

Padre Emilio Savogin – Salesiano

Nel 1938, appena diciassettenne e dopo tre lunghi mesi di navigazione, sbarcò in Cina.

Anni difficili, segnati dalle feroci persecuzioni alla Chiesa da parte del governo comunista, da grandissima povertà e tanta fame. La sua ordinazione sacerdotale avvenne a Shangai nel 1949. Con |’espulsione dei religiosi dalla Cina, padre Emilio approdò a Hong Kong dove svolse il suo lungo apostolato fra i giovani come insegnante. A Hong Kong ebbe la gioia di vedere ultimato il Centro Giovanile Don Bosco, l’oratorio per il quale ha tanto lavorato e trepidato.

Negli ultimi anni fu provato dalla malattia, ma Padre Emilio ha continuato l’opera di evangelizzazione, accompagnando le anime nel cammino della conversione. Ha istruito un bel numero di giovani non cristiani desiderosi di conoscere la nostra religione, li ha preparati al battesimo che essi chiedevano di ricevere prima di sposarsi per formare famiglie cristiane.

 

Suor Bernardina Cerea – Comboniana

Per gravi motivi di salute ha dovuto lasciare il suo amato Sudan, dove ha trascorso la maggior parte dei suoi sessantenni di missione. In quegli anni ha vissuto la tragedia della guerra in tutti i suoi aspetti più crudeli. Il suo lavoro era presso la Curia Vescovile di Kartoum e aveva la possibilità di conoscere le varie necessita della Diocesi, fra cui le sofferenze dei profughi provenienti dal Sud-Sudan, costretti a vivere ai margini del deserto al riparo di cartoni e stracci. Ma soprattutto aveva a cuore la povertà dei Sacerdoti locali. Il nostro Gruppo ha sempre cercato di corrispondere alle sue richieste per l’acquisto di libri sacri, bibbie, altarini portatili, paramenti. Suor Bernardina ora continua il suo lavoro missionario qui, nella casa missionaria di Buccinigo, offrendo tutto per i suoi sacerdoti che sempre porta nel cuore.

 



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